LA LIGA
Calcio a 7 - Maschile

SUA MAESTÀ L.A. LECCO!

10/05/2022

Servizio L.A. Lecco - Pro Milano


TORCIDA NEROVERDE!

 

 

L.A. LECCO – PRO MILANO 3-1

RETI: 7’ Miccoli (L), 15’ Bologna (L), 45’ Matmuja (OG), 46’ Invernizzi (P)

AMMONITI: 12’ Matmuja (P), 14’ Betti (L), 49’ Bologna (L)

 

LA CHIAVE TATTICA

Una finale dura, con nessuna delle due compagni che si tira indietro nello scontro fisico: entrambe danno vita a molteplici duelli personali che, con il passare dei minuti, infiammano il cintato della Masseroni. Alle percussioni palla al piede di Forcellini rispondono le azioni dei neroverdi guidate dal duo Miccoli-Bologna.
Il match si sblocca dopo 7’ grazie al recupero di palla di Bologna, che manda in porta Miccoli: a tu per tu con Petrucciani non sbaglia. Al 15’ Bologna decide di mettersi in proprio e va in rete per L.A. Lecco, regalando ai suoi un preziosissimo doppio vantaggio da gestire. Mammone, Forcellini e Lorenzano provano ad abbattere il muro nervoverde, ma si scontrano ripetutamente con Paciletti, che sembra in serata di grazia.
Nella ripresa il copione non cambia; fioccano le conclusioni e i due numeri 1 compiono parecchi e decisivi interventi.
Nel momento di massima spinta di Pro Milano, i padroni di casa sfruttano un contropiede trovando una sfortunatissima deviazione di Matmuja, che infila alle spalle di Petrucciani per il 3-0 neroverde. I ragazzi in maglia nera comunque non si arrendono e lottano fino al termine dei cinquanta minuti trovando anche la rete della speranza con il destro di Invernizzi da fuori.
Ma al triplice fischio finale è festa per i ragazzi de L.A. Lecco, che alzano al cielo la prestigiosa Coppa del Re!
 

PAGELLE L.A. LECCO

Paciletti 6.5 Gli scivola letteralmente il clean sheet dalle mani a 5’ dalla fine. Si supera con diversi interventi durante il match e facendo una parata mostruosa su Mungai.

Lassi 6.5 Al centro della difesa, concentrato e attento. Sfida le incursioni avversarie.

Betti 7 Capitano-metronomo del centrocampo; intraprende una sfida personale contro Forcellini marcandolo quasi a uomo.

Casas 6 Chiamato in causa per mantenere il vantaggio, porta a termine la missione.

Aguilar 6.5 Solito gran lavoro di lotta e sacrificio su tutto il fronte offensivo; questa volta il palo gli nega la gioia del gol.

Bologna 8 Mvp della finale. Assist e gol nel match più importante della stagione. Regala una prestazione di costanza e carattere ai suoi.

Miccoli 7.5 Suo il gol che sblocca la finale. Schierato sull’out di sinistra, contiene le discese avversarie ed è attento nelle coperture, senza mai rinunciare a essere propositivo in fase di spinta.

Raldi 6 Subentra nella ripresa per dare ricambio a centrocampo, ma nonostante debba abbandonare il match prima della fine per un colpo subito, riesce a rendersi pericoloso colpendo un palo.

Ravagnati 6 Entra sul finale al posto di Aguilar: si batte su tutti i palloni che fa in tempo a giocare.

Scagliarini 7 Guida la difesa con una prestazione autorevole; si concede il lusso di qualche discesa sulla fascia e conclusione da lontano.

Terranova 6 Entra concentrato e non sbaglia in fase difensiva.

 

PAGELLE PRO MILANO

Petrucciani 6.5 Tiene in vita i suoi con molti interventi degni di nota; sui gol può poco e nulla.

De Riggi 6 Copre difensivamente fino al vantaggio neroverde, poi abbandona il campo in favore di Mammone.

Forcellini 7.5 Il migliore dei suoi: si esibisce in serpentine che spesso costringono gli avversari ad abbatterlo. Calcia ripetutamente in porta e guadagna un’innumerevole quantità di calci di punizione per i suoi.

Invernizzi 6.5 Presente sia in fase offensiva che difensiva; suo il gol che riapre il match nel finale.

Lorenzano 6.5 Punto di riferimento offensivo, lotta e si batte per 50’ nonostante la marcatura a uomo costante della difesa avversaria: sfiora il gol in più occasioni.

Mammone 7 Entra col piede giusto: spinge tanto, calcia in porta, recupera palloni…Paciletti sventa tre sue conclusioni che sembravano destinate a tramutarsi in gol.

Matmuja 6.5 Al centro della difesa, usa il fisico negli scontri con Aguilar; lo sfortunato autogol non rovina una buona prestazione.

Mungai 6.5 Con il passare dei minuti cresce e prende fiducia: arriva più volte alla conclusione e nel finale Paciletti gli nega il gol due volte.

Zimone 6 Il Capitano lotta a centrocampo e in fase di copertura fino al triplice fischio.