Archivio news 15/04/2018

IV Giornata Coppe Sabato Quasi Gol

C.S.T. in finale - Noveterra si sblocca

IV Giornata

CHAMPIONS LEAGUE

GOLDEN BOYS FC  – JANNELLI & VOLPI (5-5)

Se si dovesse stilare una classifica delle partite più folli della stagione, questa entrerebbe di diritto nel podio. Gli occhi di S.D. Place e Atletico Gustavo sono puntati sulla gara delle 11.50 nella speranza che i brasiliani, già matematicamente qualificati, escano dal campo lasciando gli avversari a quota 6 prima dell’ultimo turno. La partenza della JV però è quella di una squadra che sa quello che vuole: nessun timore reverenziale, pressing “intelligente” e copertura degli spazi. Nel primo quarto d’ora è capitan Jannelli a firmare una doppietta (prima di testa, poi deviando "alla Inzaghi" un calcio di punizione di Sartorio). I gialloneri però non ci stanno e reagiscono aumentando il ritmo delle proprie giocate con uno stordente e mai banale tiki taka; arrivano due gol che ristabiliscono la parità e si va al riposo sul punteggio di 2 a 2. Nella ripresa accade di tutto: i Golden Boys mettono a segno il 3 a 2 (sinistro a giro capolavoro di Carvalhaes), subiscono il 3 a 3 e poi rimangono con un uomo in meno. La JV ne approfitta ma, una volta effettuato il controsorpasso (4-3), sembra essere presa dalla sindrome del “braccino”: in sette contro sei infatti appare più preoccupata a difendersi che a chiudere definitivamente la gara. Un atteggiamento che favorisce il gioco dei padroni di casa, più “spensierati” e capaci di offrire spettacolo anche in inferiorità numerica: arrivano meritatamente i gol del 4-4 e 5-4. Ultimi minuti incandescenti; la JV ha bisogno di un gol per conquistare la finale, ma la squadra di Maraschin non è in vena di regali. Quando tutto sembra perduto, nell’ultima azione di gioco, Portelli parte da centrocampo, si libera di due uomini e scarica un destro imparabile che finisce alle spalle dell’incolpevole portiere avversario. Gol del 5 a 5 e triplice fischio finale arrivano contemporaneamente: scoppia la festa blu per una finale su cui, alla vigilia di questa Champions, nessuno avrebbe scommesso. Alle reti di Carvalhaes (doppietta), Bruno, De Brito e Oliveira, gli ospiti rispondono con Jannelli (tripletta), Bosisio e Portelli.

S.D. PLACE – ATLETICO GUSTAVO (2-3)

Nella gara delle 10.40 si affrontano due squadre a caccia di punti; da una parte S.D. Place spera di dare continuità all’ultimo turno, dall’altra - per Atletico Gustavo - si tratta di una vera e propria “ultima spiaggia” (senza garanzie, come poi vedremo). Parte meglio la formazione di Aloi, che disputa una prima frazione di gioco quasi impeccabile; il ricordo del tricolore non è poi così lontano e, pur con le pesanti assenze, compattezza e cattiveria agonistica sembrano essere tornate quelle di sempre. Trenta minuti di grande equilibrio si concludono con il risicato vantaggio dei biancorossi, che vanno al riposo sull' 1 a 0. Nella ripresa le acque iniziano a muoversi: al raddoppio dei padroni di casa, i neri rispondono accorciando le distanze e riaprendo così la gara. A metà del secondo tempo è un calcio di punizione dalla sinistra a infilarsi in una non perfetta barriera per la rete del momentaneo 2 a 2. La partita è nella fase più calda: la squadra di Bogani mostra qualcosa in più sotto il profilo della convinzione e, a ‘8 dallo scadere, mette a segno il 3 a 2 grazie a una splendida azione conclusa con un colpo di testa vincente di Scordio. S.D. Place non si rialza più e vede così sfumare la speranza di giocarsi l’accesso alla finale nell’ultimo turno; ai gol di Bicchierai e Garibaldi, gli ospiti rispondono con Scordio (doppietta) e De Vecchi. Le speranze degli “atletici” si infrangono però sulla rete di Portelli, che regala alla JV un preziosissimo pareggio contro i Golden Boys: risultato che esclude le concorrenti da quell’unico posto rimasto nella gran finale di sabato 5 maggio.
 

EUROPA LEAGUE

C.S.T - BEZZECCA (5-3)

Quarta decisiva giornata in quest’Europa League più equilibrata che mai; la gara inizia sotto il segno delle grandi parate dei due portieri, che mantengono inalterato il parziale di 0 a 0. Al ‘7 però è C.S.T. a sbloccare la partita, mancando poi la possibilità di raddoppiare appena cinque minuti dopo (gol sbagliato quasi sulla linea di porta). I neri trovano però il 2 a  0 al ’20 (portiere dribblato e palla insaccata in fondo alla rete), ma la reazione biancoblù non si fa attendere: al ’28 arriva l’1-2. Il tempo di un' illusione perché la squadra di Spada si riporta a +2 prima del riposo. Parziale di 3 a 1 al termine dei primi trenta minuti.
La ripresa inizia con un altro gol dei padroni di casa; per dieci minuti è poi Bezzecca a prendere l’iniziativa e ad accorciare le distanze per ben due volte. Al ’50 però arriva la sentenza finale: la rete del definitivo 5 a 3 consente a C.S.T. di conquistare la finale con un turno d’anticipo. Marcatori di giornata: Carrer, Paleari, Righetto, Spada G e Spada M. Agli ospiti non bastano quelle di capitan Marcello (doppietta) e Bianchi.

MENAROST – RRG MILANO (4-4)

Decisiva gara di Europa League per due squadre che hanno bisogno di punti; parte meglio Menarost, subito trascinata dal Pres Filippo Osnaghi, autore di una doppietta inspiegabilmente sfuggita ai cameraman presenti nel centro sportivo. I verdi però affrontano una signora squadra in grado di rispondere colpo su colpo; Argelà e compagni vogliono mantenere l’imbattibilità in questa competizione e possibilmente conquistare un successo. Al termine dei sessanta minuti però le due forze “si annullano” e ne viene fuori un pareggio che mantiene entrambe aggrappate alla speranza di un posto in finale, ma che esclude loro la possibilità di dipendere da se stesse nell'ultimo turno. Nel 4 a 4 finale vanno a segno - per RRG Milano - Melis (doppietta), Sormani e Barbato. Di Fiore e Osnaghi invece le doppiette dei padroni di casa.
 

INTERTOTO

NOVATERRA – SEVEN SOULS BLACK (6-4)

I Seven Souls Black cercano continuità di risultati dopo il successo di settimana scorsa. Dopo una buona partenza (parziale di 2 a 1), i viola sembrano perdersi senza mai riuscire a trovare una coralità nel gioco troppo spesso affidato a iniziative individuali. Novaterra invece non perde la calma e, senza dover imprimere un eccessivo ritmo alla propria manovra, riesce a mettere in difficoltà l’avversaria rimanendo compatta e ordinata in campo. Memola, migliore in campo, trascina i suoi nella rimonta che si completa in una ripresa in cui ai meriti dei padroni di casa si aggiungono i demeriti della squadra di Tusino. Troppo evidente infatti il calo nelle ultime prestazioni rispetto a una prima parte di stagione che aveva portato a illusioni e obiettivi ben diversi. Se non è questa una crisi, poco ci manca.. sta di fatto che Novaterra, zitta zitta, ne approfitta per affondare il colpo e conquistare così i primi tre punti in questa Intertoto grazie alle reti di Memola (poker), Mussino e Borsetti. Non bastano, agli “ombrosi”, i gol di Carlos Olmedo (doppietta), Ronquillo e Zichichi.

AMARANTHS – I POLPI (4-1)

Inizio fulmineo per gli amaranto, che sbloccano il match dopo appena un minuto. Vantaggio mantenuto saldo al quarto d’ora della prima frazione di gioco grazie a un prodigioso intervento di Corrado, che devia sul palo un tiro insidioso. I padroni di casa raddoppiano al ’17 e vanno così al riposo sul 2 a 0. La ripresa si apre con ritmi diversi; Amaranths sigla il 3 a 0 poi - tra il ’46 e il ’50 - c’è un valzer di traverse e pali equamente distribuiti (due per parte). I baresi trovano infine il gol del momentaneo 1-3 (Corrado R.), ma sono ancora i padroni di casa ad andare a segno per un definitivo 4 a 1 che porta le firme di Singh (doppietta), Lomuoio e Rovini. Secondo successo in tre partite per la squadra di Di Noia, che ha tutto per puntare alla finale di questa competizione.