Archivio news 13/04/2018

XVII Giornata La Legge nel Pallone

Bonelli: manita di titoli..il tricolore è ancora tuo!

 XVII Giornata:

Ultima giornata di Legge nel Pallone prima dei recuperi e, soprattutto, prima dell’attesissima Coppa Studi Legali.
A scendere in campo nella serata di lunedì è Orrick, il cui inizio è sprint con il "mago" Casadei sotto l'acqua, che imposta il vai col liscio per gli avversari. Come Enrico Chiesa, dribbla e tira lesto da tutte le posizioni. Al mago si accompagnano l'orco D'Andria e il portafortuna Chirivì. Sembra un gioco di ruolo quello dei verdi ai quali, ogni tanto, Unione Penalisti ricorda che non giocano da soli. E così Zaninetta Cambiasso imposta dal baricentro basso e si inserisce per segnare: Gerundao sente un po' di saudade, Barone e Mingione alla regia, ma sono i protagonisti fantasy di Orrick ad avere la meglio a fine partita con mister Roviglio e il veterano Meliadò a gongolare. Finisce 9 a 4.
Alle ore 22 sono Legislab e Dentons ad affrontarsi; grande avvio di Ibra Seregni.. dopo essere passato al campionato statunitense, lo spirito dello svedese si rincarna in Seregni che, nel repertorio di giornata, non può far mancare anche il gol di tacco. Lo accompagnano i validi Gobbi e Comiotto, Romessis e Marini in difesa. Dentons, oltre ad aver perso di stimoli, affonda anche nella pesante assenza in attacco: il buon Campitelli non si presenta, Giacobbe e Marone incappano negli infortuni e il solo Sbarbada, frustrato, può poco di fronte l'armata dorata. 2-9 al triplice fischio finale. 
L’unica gara andata in scena mercoledì è quella decisiva per le sorti Scudetto. Sotto l'acquario serale Carnelutti mette paura a Bonelli. Schiavone, Meucci e Albero, con la complicità di un inossidabile Butto, portano in vantaggio la squadra di Grillo e difendono il risultato per buona parte della partita. Il gol di Catapano sembra una sentenza, ma la rete del diligente Cilio rinnesca l'ordigno bellico di Bonelli e - al rientro dagli spogliatoi - è l'arma speciale Robuschi a raggiungere l'agognato pareggio con una doppietta repentina. Panarese incita i suoi e, nel finale, i giocatori di maggior talento non tradiscono con Martignoni e il "Cigno della Masseroni" Sciortino sugli scudi. Il 6 a 4 finale consegna alla squadra di Ranieri il quinto tricolore consecutivo: questo ha un sapore speciale per la difficoltà di un campionato lungo ed equilibrato che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultima giornata.  
Partita equilibrata anche fra Gop e Baker. I primi passano in vantaggio con Batani, che poi replicherà il bottino personale inframmezzato da un buon Izzi. Baker è costretta a inseguire con Terraneo e Woetzel sugli scudi, Coppola e Cigno a rimorchio. La partita finisce 3 a 3 e onore alle due squadre che hanno disputato una più che valida prestazione sotto l'acquazzone delle 22. In contemporanea match bello e corretto fra due grandi realtà del torneo: Ordine e PwC. I primi falliscono due ghiotte occasioni davanti a un ottimo Sanna con Orto e Di Bartolo. PwC però non perdona; Arrotta è una furia sotto l'acqua e, come il re dei mari Poseidone, scaraventa il pallone in rete. Viene pescato anche Merli, puntuale all'appuntamento con il gol. Infine è Zingari a chiudere i conti nonostante la buona difesa dei soliti noti di Ordine: Lena, Mirabella e Cilione. A poco serve il gol della bandiera di Di Bartolo di fronte alle scorribande del rientrante Buonaiuto e all'abnegazione di Piemontese. PwC effettua il sorpasso in classifica e si conferma seconda forza del campionato alla pari con Chiomenti.