Archivio news 23/03/2020

TRA PRESENTE E FUTURO

La situazione attuale e le ipotesi di futuro


Nella prima puntata di Sportland25, i vertici del mondo Sportland hanno tracciato la situazione attuale e anche un ipotetico futuro. Come si sta riorganizzando Sportland?

Andrea Badini, amministratore di Sportland, ha risposto così: «Stiamo vivendo una situazione molto difficile. È complessa. Noi come Sportland ci siamo bloccati fin da subito: la sospensione di tutte le attività, campionati e tornei amatoriali ma anche centri sportivi, è partita fin dal primo famoso weekend, quello del 23 febbraio. Negli scorsi giorni abbiamo avuto una call che ha coinvolto tutti i responsabili della sezione sportiva. Sul tavolo abbiamo messo due scenari: uno molto ottimista con una ripresa a inizio maggio, uno più realista già proiettato a inizio giugno. In questo secondo caso un mese (giugno) potrebbe essere dedicato alla chiusura dei campionati, mentre a luglio potremmo dare spazio ai tornei estivi. Però, purtroppo, è ancora prematuro fare previsioni: non dobbiamo illuderci perché la situazione è grave e seria. Non è stato facile scegliere e prendere le decisioni giuste: avevamo capito da subito che non era una cosa da poche settimane».

Concetto ribadito anche da Manuel Carmona, responsabile di CalcioMilano: «Ci abbiamo messo poco a prendere una decisione che i vertici del calcio europeo e mondiale hanno preso molto tardi. Oggi, è vero, la gente ha voglia di calcio giocato, ma la sensibilità comune ci dice che c’è un’emergenza. Dobbiamo ripartire quando ci sono i presupposti per poterlo fare. Poi ci preoccuperemo degli incastri dei calendari».

 

In questi giorni delicati Sportland vuole pensare positivo: «Vogliamo stare vicino alle squadre. Restiamo tutti a casa. Ora per stare un po’ in compagnia abbiamo pensato a Sportland25, il nostro nuovo programma live Facebook. Poi torneremo in campo e a fare quello che ci piace».

 

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