Archivio news 12/04/2019

Il Punto nel Pallone: XVIII Giornata

Meliadò: un punto..tricolore!

XVIII Giornata

CLIFFORD CHANCE – PEDERSOLI 4-8

Perfetto inizio di Pedersoli, che trova in Busso e Giavarini una coppia vincente e ben assortita. Clifford prova a opporre resistenza con l'istinto del gol di Zichichi, le folate di Fiori e il pragmatismo di Cetani e Mascetti, ma tutto è vano. Valenti non riesce a trascinare i suoi perdendo il confronto diretto con Giavarini che gioca con l'esterno e la palma del piede per una serie di dribbling infiniti. Nardelli e Dubois danno fosforo al centrocampo; Cislaghi, il rientrante Magistri e Zizzi si alternano con successo in difesa, Pisani para anche un rigore con presa plastica mentre Busso, trascinato dal tifo femminile, dedica alle fans ogni suo gol portando poi pubblico e squadra al ristorante.

PWC TLS – STUDIO LEGALE CENTONZE 8-3

I gol rimasti in canna a PwC nella precedente gara con Meliadò escono subito dal cilindro magico di Fornaroli, Bossini e Marchetti. De Maria decide di giocare una partita di sacrificio in difesa per favorire gli inserimenti sulla fascia di un ormai recuperato Tomaiuolo e la squadra prova a dare a Bossini ciò che gli è stato privato a causa del suo infortunio. Centonze ha un’impennata d’ orgoglio con il suo capitano coraggioso, ma quando Messina intuisce l'angolo del rigore i padroni di casa capiscono di avere la partita in pugno. La chiude Bossini con un prezioso colpo di tacco mentre Luciano impedisce un passivo ancora più ingeneroso.

CHIOMENTI – STUDIO MELIADO’ 4-4

Una partita incredibile. L’unico incontro di serata è un match al cardiopalma che riserva sorprese ed emozioni all’altezza delle aspettative, con uno sviluppo inaspettato. Un epilogo che sembra scritto, con la capolista Studio Meliadò che si presenta a punteggio pieno alla partita che vale una stagione contro una Chiomenti priva del proprio bomber Daniele Ferrone.
I neri però partono forte e gelano la prima della classe con un gol di Patti. Prova a reagire la compagnia di Meliadò, ma la difesa, guidata da un ciclopico Gava, si fa trovare pronta di fronte ai frombolieri amaranto e in avanti Ippolito trova la rete del 2-0.
La partita ricomincia e Studio Meliadò continua a soffrire le incursioni di Spatocco, che manca l’occasione di chiudere il match facendo tremare il palo della porta di Del Vecchio; proprio questo episodio sembra svegliare la capolista. Sul finire del primo tempo infatti gli amaranto trovano un gol fortunoso su tiro di Patti, con la palla che colpisce prima la traversa, rimbalza sul portiere e infine carambola in fondo alla rete. Segnali di ripresa per gli ospiti, che tuttavia nel momento migliore vengono nuovamente colpiti da Spatocco, abile nel trovare l'angolo giusto. Pallicelli e l’amuleto Chirivì si guardano increduli, ancora sotto di due gol nonostante un’ottima prestazione. Sul 3-1 però Studio Meliadò trova ancora la forza di rialzarsi e segna la rete che accorcia le distanze con Casadei, appena rientrato nel rettangolo di gioco.
Ma gli uomini di Chiomenti rispondo colpo su colpo e il solito Spatocco trova la seconda gioia personale che riporta per la terza volta il doppio vantaggio: è 4-2. Ad alzare i ritmi della partita a questo punto ci pensa lo stesso Meliadò, che prende in mano il centrocampo e si carica sulle spalle la squadra. Tra traverse e giocate di fino Casadei e Corbetta sfiorano più volte il gol che accorcerebbe le distanze e nei minuti finali è Corbetta a riaprire la partita. Passano i minuti e proprio quando la capolista sembra aver perso le speranze, Paolo Meliadò trova la rete pareggio con una fucilata che batte il portiere, tocca il palo e finalmente gonfia la rete per il 4-4 finale.
Sufficiente il primo pareggio stagionale per assicurare la vittoria del campionato a Studio Meliadò che, dopo una stagione di dominio assoluto, si è trovata per la prima volta in seria difficoltà ma ha avuto il grande merito di rialzarsi per ben tre volte, credendoci fino all’ultimo secondo. Complimenti anche agli uomini di Chiomenti, che hanno dato filo da torcere alla miglior squadra del torneo in una serata in cui potevano essere una semplice comparsa. Forse la stanchezza, forse ancora confusi dall’andamento della partita, i giocatori in campo non si rendono ancora conto di essersi appena laureati campioni.
I conti si fanno negli spogliatoi e finalmente iniziano i festeggiamenti. Buona la prima per lo Studio Meliadò!

GOP – DENTONS 3-3

Dentons parte bene dimostrando un’ottima organizzazione di gioco; Gop in avvio appare rassegnata. Bomber Campitelli mette le cose in chiaro andando più volte vicino al gol che poi, puntualmente, arriva. Gentili, con un'azione di pura forza alla Briegel, raddoppia, mentre Gop sembra quasi impalpabile in avanti, eccezion fatta per una traversa di Selogna.
Musicco e Carbonelli si danno da fare di fronte alle sfuriate di Marku; Petris e Sbarbada sono più imprecisi rispetto al solito e così pare esserlo anche Elmi, che però nel secondo tempo si trasforma. Dopo il terzo gol siglato ancora da Campitelli, Elmi suona la carica e si scatena fino a siglare una tripletta nel giro di pochi minuti, battendo un portiere fra i più forti come Benedetti. Finisce 3 a 3.